Servizi Sociali 2018

Dichiarazione dei redditi: destinazione 5 per mille.

            Al momento della presentazione della denuncia dei redditi è possibile destinare il 5 per mille, di quanto già dovuto, alle attività sociali dei Comuni di Pavullo, Serramazzoni, Lama Mocogno, Polinago, Pievepelago, Riolunato, Fiumalbo, Sestola, Fanano, Montecreto.

Dal 1° gennaio 2014 le amministrazioni comunali del distretto del Frignano gestiscono i Servizi Sociali tramite l'Unione dei Comuni del Frignano            

Al momento della denuncia dei redditi è possibile destinare il 5 per mille di quanto dovuto alle attività sociali del comune di residenza.

L'importanza di questo atto è del tutto evidente, se si pensa alla sempre maggior importanza che le municipalità hanno assunto nella gestione dei servizi sociali rivolti alle fasce più deboli della popolazione: anziani e disabili in particolare.

 Questo impegno, risulta ancora più gravoso in un territorio così complesso, vasto e che presenta evidenti difficoltà di spostamento, soprattutto nei periodi invernali e con una forte presenza di anziani.

  In questo periodo, poi, tutti gli enti locali stanno attraversando un fase molto delicata, dovuta al drastico calo dei trasferimenti statali, che hanno reso molto complessa la redazione e l'approvazione del bilancio.

 Per tutti questi motivi, la destinazione del 5 per mille alle attività sociali del Comune, può contribuire al mantenimento del livello dei servizi attualmente erogati, per garantire ai nostri concittadini un sistema in grado di garantirli e tutelarli. 

PER DESTINARE IL 5 PER MILLE ALLE ATTIVITA' SOCIALI DEL COMUNE DI RESIDENZA
E' SUFFICIENTE FIRMARE DELL'APPOSITO SPAZIO. 

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Dal 1 gennaio 2014 è attiva la gestione associata dei Servizi Sociali nei 10 Comuni dell’Unione del Frignano

Dopo la trasformazione della Comunità Montana del Frignano in Unione dei Comuni, con l’inizio del 2014 è iniziata la gestione associata dei Servizi Sociali nei comuni membri, sulla base della convenzione approvata lo scorso marzo. Il progetto di gestione associata, parte dall’analisi delle differenze che fino a oggi hanno caratterizzato l’organizzazione dei Servizi Sociali nei diversi comuni del Distretto, cerca di superarne gli aspetti critici, garantendo la vicinanza dei servizi ai cittadini e assicurando la presenza in ogni comune dell’Unione, dello sportello sociale e delle assistenti sociali. Per rispondere in maniera idonea alle esigenze di avere un servizio efficiente, vicino ai cittadini e ben coordinato, si è attuata un’organizzazione che prevede due livelli operativi: uno centralizzato che assicura un coordinamento specializzato per aree e uno decentrato, che attraverso le sedi operative nei comuni, consente la prossimità dei servizi erogati ai cittadini. A livello centralizzato, così, sono garantite tre macro aree di intervento: responsabilità familiari e adulti; anziani e disabili, mentre a livello territoriale, suddiviso a sua volta in tre sub ambiti: Lama Mocogno, Pavullo, Polinago, Serramazzoni; Fanano, Montecreto, Sestola; Fiumalbo, Pievepelago, Riolunato.

Iil servizio sarà organizzato separando l’accesso, che avverrà tramite lo sportello sociale, dall’assistenza, garantita dalle assistenti sociali.

Lo sportello sociale rappresenta il primo punto di contatto tra cittadino e servizi, è il filtro con il quale si fornisce una prima risposta e che consente di alleggerire il carico di lavoro dell’assistente sociale, permettendo di migliorarne l’operatività. La direzione della nuova struttura operativa, è stata affidata ad Emanuela Ricci, responsabile dell’Ufficio di Piano e direttore dell’Area Servizi Socio Culturali del Comune di Pavullo.
A PIEVEPELAGO E' APERTO AL PUBBLICO: IL LUNEDI' E MERCOLEDI' DALLE 9.30 ALLE 12 E IL GIOVEDI' DALLE 14 ALLE 17. Tel. 0536.71322 interno 27.