Descrizione estesa
E' un referendum confermativo (articolo 138 della Costituzione): serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi.
Quando si vota
Si vota domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00 e lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Oggetto del Referendum
Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?
Precisazione del quesito del referendum popolare confermativo della legge costituzionale | Notizie | Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
Cosa fare per rinnovare la tessera elettorale?
I cittadini che hanno esaurito o smarrito la tessera elettorale possono chiederne una nuova all'Ufficio Elettorale del Comune (Piazza Vittorio Veneto, 16) tutti i giorni in orario di ufficio.
In particolare nelle giornate di:
- martedì 17 marzo dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 18.00
- mercoledì 18 e giovedì 19 marzo dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
- venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle 8.30 alle 18.00,
- domenica 22 marzo dalle 7.00 alle 23.00
- lunedì 23 marzo dalle 7.00 alle 15.00
Chi può votare?
Tutti gli elettori italiani. Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il primo giorno delle elezioni. Anche se iscritti nelle liste elettorali aggiunte del Comune di residenza, i cittadini Ue non possono esprimersi in occasione delle elezioni referendarie.
Che cos'è? E' previsto il quorum?
E' un referendum confermativo (articolo 138 della Costituzione): serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi.
Per la validità del Referendum Costituzionale non è previsto alcun quorum, pertanto l'esito del Referendum sarà valido qualsiasi sia il numero dei votanti.